Fin da piccola i fichi sono sempre stati tra i miei frutti preferiti. Sarà che la loro stagionalità coincide con il mese del mio compleanno, quindi li associo a momenti spensierati della mia infanzia e a quell’aria di vacanza infinita che si respirava da bambini durante tutto il mese di agosto.
Ma il ricordo al quale sono più affezionata e che associo subito a questi piccoli frutti dolci e succosi, è quello di mia madre che li raccoglie dagli alberi del nostro giardino per preparare la sua deliziosa confettura. Per me era un momento magico, i suoi gesti lenti, il profumo che si sprigionava in tutta la casa…per me quella era l’essenza dell’estate.
Ogni vasetto di confettura nasceva per essere condiviso con famiglia e amici, perché in sostanza era quello il senso, un gesto di cura verso le persone care, un gesto che per noi nel tempo è diventato una tradizione di famiglia e un appuntamento fisso ogni estate.
Non credo che sia un caso che quando qualche anno fa ho comprato casa mi sia subito innamorata prima di tutto del giardino con i suoi quattro imponenti alberi di fichi. Oggi, infatti, preparo la stessa ricetta tramandata da mia madre con i fichi del mio giardino, lo faccio con la stessa cura e la stessa voglia di condivisione. È un momento tutto mio di calma e tranquillità che mi permette di racchiudere in un vasetto il mio frutto di stagione preferito e averlo a disposizione tutto l’anno.
Ottime ragioni per provare la mia confettura di fichi fatta in casa
- 100% vegetale
- facilissima da preparare in casa
- genuina
- pochi ingredienti
- ideale per biscotti, torte e crostate


Ingredienti
Dosi per: 3 vasetti da 25 cl | Preparazione: 15 minuti | Cottura: 60 minuti
1,2 kg fichi (al netto degli scarti)
400 g zucchero di canna
1/2 limone, il succo
Come preparare la confettura di fichi fatta in casa
1 – Per prima cosa, priva della buccia i fichi e mettili man mano in una pentola capiente tagliati in due.
2 – Aggiungi il succo di mezzo limone, lo zucchero di canna e mescola bene.
3 – Porta la pentola sul fuoco e cuoci il tutto a fiamma bassa per circa un’ora, un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto. La confettura sarà pronta quando arriverà ad una temperatura di 105°C.
La sterilizzazione dei vasetti
4 – Mentre la confettura cuoce, puoi dedicarti alla sterilizzazione dei vasetti, un passaggio estremamente importante per la giusta conservazione della confettura. Per farlo, prendi una pentola capiente e metti sul fondo un canovaccio pulito.
5 – Ora adagia sul canovaccio i vasetti a testa in su e metti dei canovacci tra di essi in modo tale che non sbattano tra di loro durante la bollitura (i tappi invece possono essere semplicemente lavati a mano sotto acqua corrente con un po’ di detersivo).
6 – Copri a filo i vasetti con acqua tiepida, quindi porta sul fuoco e lascia bollire per almeno 10 minuti.
7 – Passati i dieci minuti, togli i vasetti dalla pentola aiutandoti con una pinza e mettili a testa in giù ad asciugare sopra un canovaccio.
Il sottovuoto
8 – Riempi i vasetti (meglio se tiepidi) con la confettura ancora calda lasciando circa 2 cm dal bordo. Chiudi con il tappo senza stringere eccessivamente altrimenti rischieresti di non ottenere il sottovuoto.
9 – Capovolgi immeritamente i vasetti e lasciali a testa in giù per una ventina di minuti, dopodiché rimettili dritti e aspetta che la confettura si raffreddi completamente prima di conservare i vasetti in dispensa.


Come conservare la confettura di fichi fatta in casa
I vasetti do confettura chiusi sottovuoto, si possono conservare in dispensa fino a 12 mesi se tenuta in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta, puoi conservarla in frigo per una settimana circa.
Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai preparato la mia confettura di fichi fatta in casa mi piacerebbe che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale o lasciandomi un commento qui sotto.
Voglia di dolce? Dai un’occhiata alla sezione dedicata alle ricette dolci.





No Comments