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crostata morbida vegan alle pesche
Dolci

Crostata morbida vegan alle pesche

I dolci con la frutta sono senza dubbio tra i miei preferiti, soprattutto nei mesi estivi quando sono disponibili frutti dolci e succosi come le pesche.

Quando si hanno a disposizione degli ottimi frutti di stagione la semplicità vince sempre. Per questo dolce ho messo insieme una base morbida che profuma di limone arricchita da una bagna alcolica al limoncello, una deliziosa crema pasticcera vegana aromatizzata al limone e alla vaniglia e fettine di pesche nettarine dolci succose. Il risultato è una crostata morbida fresca ed estiva che ti conquista al primo assaggio.

Quali ingredienti troverai nella mia crostata morbida vegan e sostituzioni

Farina biologica tipo 00: perfetta per la preparazione della base di questa crostata morbida grazie alla sua consistenza fine e il colore chiaro dovuto al basso contenuto di sali minerali. Puoi sostituirla con della farina di farro, oppure con farina semi integrale o integrale.

Latte di soia: pe questa ricetta andrà benissimo anche del latte vegetale di avena o di mandorla.

Burro vegetale: rende la base della crostata morbida, profumata e gustosa. Puoi sostituirlo con la stessa quantità di margarina vegetale oppure con 100 g di olio di semi di girasole.

Zucchero di canna: sia per la base che per la crema pasticcera vegana può essere sostituito con dello zucchero bianco.

Limoncello: la bagna al limoncello è perfetta in abbinamento alla crema pasticcera vegana e le pesche. Se non gradisci la parte alcolica puoi sostituirlo con del succo di frutta.

Curcuma: è opzionale. Conferisce alla crema pasticcera un leggero colore dorato.

Amido di mais: rassoda la crema pasticcera e la rende cremosa. Puoi sostituirla con la stessa quantità di fecola di patate.

Ottime ragioni per provare la mia crostata morbida vegana alle pesche

  • 100% vegetale
  • fresca
  • estiva
  • gustosa
  • senza uova
  • senza latte
  • senza burro
crostata morbida vegan alle pesche

Ingredienti

Dosi per: uno stampo furbo da 29 cm ⌀ | Preparazione: 40 minuti Cottura: 25-30 minuti

Per la base
300 g farina 00 Bio Grandi Molini Italiani
220 ml latte di soia
150 g zucchero di canna
125 g burro vegetale
1 limone, la scorza
16 g lievito per dolci

Per la bagna
1 bicchierino di limoncello
1/2 bicchiere d’acqua

Per la crema pasticcera vegana
500 ml latte di soia o avena
50 g amido di mais
80 g zucchero di canna
1 limone (2-3 scorzette)
1 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di curcuma

Per decorare
4-5 pesche nettarine
sciroppo d’agave q.b.
qualche fogliolina di menta

Come preparare la crostata morbida vegan alle pesche

Prepara la base

1 – In una ciotola unisci la farina e il lievito setacciati e mettili da parte.

2 – In un’altra ciotola, unisci lo zucchero di canna e la scorza grattugiata del limone. Sfrega con la punta delle dita i due ingredienti per qualche minuto, in questo modo la scorza del limone sprigionerà tutto il suo aroma.

3 – Ora aggiungi il burro vegetale sciolto e il latte vegetale e lavora gli ingredienti con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo.

4 – Incorpora gradualmente gli ingredienti secchi in quelli umidi fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi, senza lavorare eccessivamente l’impasto.

5 – Trasferisci l’impasto in uno stampo furbo leggermente oleato ed infarinato, livellalo aiutandoti con una spatola e inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti. Una volta pronta, capovolgi la base aiutandoti con un piatto della stessa dimensione dello stampo e lasciala raffreddare completamente prima di decorarla.

La crema pasticcera vegana

6 – Mentre la base è in forno ti puoi dedicare alla preparazione della crema pasticcera vegana. In un pentolino unisci tutti gli ingredienti previsti: il latte vegetale, l’amido di mais setacciato, lo zucchero di canna, 2-3 scorzette di limone, la bacca di vaniglia incisa e la curcuma.

7 – Porta sul fuoco il pentolino e, mescolando di continuo con una frusta, lascia che la crema si addensi, ci vorranno circa 5 minuti. Quando la crema raggiungerà un leggero bollore togli le scorzette di limone e la bacca di vaniglia.

8 – Una volta pronta, togli la crema pasticcera dal fuoco e continua a mescolarla con la frusta per almeno 5 minuti per evitare che si creino grumi, quindi trasferiscila in una ciotola a raffreddare a temperatura ambiente con la pellicola a contatto. Se dopo il riposo dovesse essersi rassodata troppo lavorala bene con la frusta e tornerà cremosa.

Assembla la crostata

Quando la base e la crema pasticcera saranno completamente fredde puoi passare alla decorazione della crostata.

9 – Per prima cosa bagna in maniera omogenea la base con il limoncello mischiato all’acqua.

10 – Farcisci la superficie della crostata morbida con la crema pasticcera (se la crema pasticcera dovesse risultare troppo compatta dopo il riposo, ti basterà sbatterla con una frusta a mano per qualche minuto oppure frullarla leggermente con un frullatore ad immersione) andando a riempire l’incavo che si è creato grazie allo stampo furbo.

11 – Decora con pesche tagliate a fettine che andrai a lucidare spennellandole con dello sciroppo d’agave e qualche fogliolina di menta.

Lascia riposare la crostata morbida vegana alle pesche 3-4 ore in frigo prima di servirla.

Come conservare la crostata morbida vegan alle pesche

Questa deliziosa crostata morbida si conserva in frigo, all’interno di un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai preparato la mia crostata morbida vegan alle pesche mi piacerebbe che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale o lasciandomi un commento qui sotto.

Se stai cercando altre idee per dei dolci buonissimi e 100% vegetali dai uno sguardo alla sezione dolci.

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