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erbazzone vegano
Piatti Unici / Secondi

Erbazzone vegano

Ho scoperto l’erbazzone reggiano i primi anni da studente universitaria a Bologna, una specialità rustica, genuina e perfetta nella sua semplicità. Ho voluto replicare questa torta salata in chiave vegan e devo dire che il gusto, anche in questa versione, non manca di certo!

Una pasta sottilissima che racchiude un ripieno corposo di bietole, cipollotto, aglio e un sentore di formaggio dato dall’utilizzo del lievito alimentare. Una torta salata che è difficile non amare al primo assaggio.

Quali ingredienti troverai nel mio erbazzone vegano e sostituzioni

Farina tipo 1 VitaMill® a Basso Indice Glicemico: è una particolare farina semi integrale che grazie alla sua speciale composizione, fa avere dei picchi di glicemia minori dopo i pasti. È adatta per la preparazione di pane, pizza e dolci fatti in casa a basso indice glicemico, ricchi di fibre e più bilanciati. Se preferisci puoi sostituirla con la stessa quantità di farina 0, farina tipo 2 o farina di farro.

Burro vegetale: conferisce alla pasta brisée friabilità e un gusto “burroso” irresistibile, lo utilizzo in sostituzione dello strutto tipico della ricetta originale dell’erbazzone. Puoi sostituirlo con circa 30 g di olio extra vergine di oliva ma la consistenza della pasta sarà diversa, comunque molto buona.

Bietole fresche: sono le protagoniste del ripieno di questa torta salata tipica reggiana quindi ti consiglio di acquistarle di qualità, meglio se biologiche. Se vuoi puoi sostituire metà del peso delle bietole con degli spinaci freschi.

Cipollotto: è la base del soffritto del ripieno, immancabile nella versione originale dell’erbazzone. In alternativa puoi utilizzare della cipolla bianca ma anche del porro, sempre tagliati finemente.

Lievito alimentare: è un lievito disattivato senza potere lievitante. Funge da insaporitore e ricorda molto il formaggio stagionato. Puoi ometterlo o sostituirlo con il formaggio vegetale stagionato che preferisci.

Ottime ragioni per provare il mio erbazzone in versione vegana

  • 100 % vegetale
  • fragrante
  • gustoso
  • rustico
  • senza strutto
  • senza lardo
  • facile da preparare

Ingredienti

Dosi per: 1 stampo da 20-30 cm | Preparazione: 30 minuti | Cottura: 30-35 minuti

Per la pasta brisée
250 g farina tipo 1 VitaMill®
25 g margarina vegetale
120 ml acqua
3 g sale

Per il ripieno
1,5 kg bietole
150 g cipollotto
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
30 g lievito alimentare
sale e pepe q.b.

Come preparare l’erbazzone vegano

Inizia dalla pasta brisée

1- In una ciotola capiente, mischia con cura la farina e il sale, quindi aggiungi l’acqua gradualmente incorporandola con una forchetta.

2 – Ora aggiungi la margarina a temperatura ambiente tagliata a cubetti e lavora energicamente l’impasto fino a quando non risulterà liscio ed omogeneo.

3 – Una volta pronto, coprilo con della pellicola alimentare e lascialo riposare a temperatura ambiente mentre ti dedichi alla preparazione del ripieno.

Il ripieno di bietole

4 – In una padella capiente fai scaldare l’olio evo, quindi aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato e il cipollotto tagliato finemente.

5 – Lascia rosolare il cipollotto per 2-3 minuti, quindi aggiungi la bietola precedentemente lavata tagliata grossolanamente. Lascia cuocere mescolando di tanto in tanto fino a quando non perderà tutta la sua acqua. Il ripieno dovrà risultare molto asciutto.

6 – Una volta pronta, condisci la bietola con sale, pepe e lievito alimentare, quindi mescola bene e metti da parte a raffreddare.

Forma l’erbazzone e inforna

7 – Ora dividi l’impasto e stendilo ad uno spessore molto sottile, circa 3 mm.

8 – Prendi la prima sfoglia e adagiala sulla teglia facendola trasbordare dai bordi, quindi farcisci con il ripieno di bietole lasciando un paio di centimetri liberi ai lati.

9 – Ora copri il ripieno con l’altra sfoglia tagliata in tre strisce, quindi ripiega i bordi e arriccia leggermente la superficie della pasta come da tradizione.

10 – Spennella la superficie con dell’olio evo e inforna l’erbazzone in forno statico preriscaldato a 200° C per 30-35 minuti, o fino a quando la superfice non risulterà leggermente dorata.

Come conservare l’erbazzone vegan

Questa deliziosa torta salata tipica della cucina reggiana si conserva per 2-3 giorni chiusa all’interno di un contenitore ermetico, meglio se in frigo.

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai preparato il mio erbazzone vegan mi piacerebbe che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale o lasciandomi un commento qui sotto.

Se stai cercando altre idee di ricette 100% vegetali dai uno sguardo all’indice ricette.

*Articolo sponsorizzato in collaborazione con Grandi Molini Italiani

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