Ormai sai bene quanto ami preparare la pasta fresca in casa. Fino ad ora mi sono sempre cimentata in preparazioni nostrane, come culurgiones, ravioli o gnocchetti…oggi invece ho voluto provare a realizzare una variante di pasta fresca ripiena tipica della cucina giapponese che adoro, i gyoza, in versione 100% vegetale ovviamente, con tofu e verdure.
La pasta dei gyoza, sottile ed elastica, racchiude un ripieno aromatico che unisce tutti i sapori più caratteristici della cucina giapponese: miso, salsa di soia e zenzero. Le verdure e il tofu sono abbracciate in un equilibrio perfetto da tutti questi sapori ai quali è davvero difficile resistere. Poi mi sono divertita molto ad imparare una nuova chiusura, un po’ ostica all’inizio devo dire. Ma si tratta solo di fare pratica, come in tutte queste tipologie di preparazioni. Una volta capito il movimento sarà tutto in discesa!
Quali ingredienti troverai nei miei gyoza vegani con tofu e verdure e sostituzioni
Farina 0: è la farina ideale per questo tipo di preparazione perché consente di ottenere un impasto ben strutturato ed elastico. In alternativa puoi utilizzare la stessa quantità di farina tipo 1 o tipo 2.
Tofu: sbriciolato nel ripieno, gli conferisce consistenza e gusto. Se non lo hai a disposizione o non lo gradisci puoi semplicemente ometterlo avendo cura di aumentare le dosi di verdure previste per questa ricetta.
Verdure miste: io ho utilizzato porri, carote e cavolo verza ma in realtà puoi utilizzare le verdure che preferisci, ad esempio zucchine o cavolo cappuccio.
Salsa di soia: conferisce al ripieno il classico sapore orientale tipico della cucina giapponese apportando anche una buona dose di sapidità ai gyoza. Se non hai a disposizione questa salsa, puoi ometterla e aggiungere al suo posto del sale.
Miso: è un insaporitore tipico della cucina asiatica che si ottiene dalla fermentazione di legumi o cereali. Io ne ho utilizzato uno ottenuto dall’orzo ma in commercio puoi trovarne anche derivanti dalla soia o dal riso ad esempio. Conferisce al ripieno dei gyoza un gusto inconfondibile ma se non riesci a reperirlo, non ti preoccupare, puoi assolutamente ometterlo.
Zenzero: apporta freschezza e un leggero gusto piccantino al ripieno. So che non tutti lo amano (io personalmente lo adoro) ma si può omettere senza problemi. Magari puoi sostituirlo con un pizzico di peperoncino se lo gradisci.
Ottime regioni per provare i miei gyoza vegani
- 100% vegetali
- saporiti
- gustosi
- facili da preparare
- si possono congelare


Ingredienti
Dosi per: circa 30 gyoza | Preparazione: 60 minuti | Cottura: 6-7 minuti
Per la pasta
250 g farina 0
110 ml acqua
1 cucchiaio di olio di semi di arachidi
1 pizzico di sale
Per il ripieno
250 g tofu
150 g cavolo verza
125 g carote
100 g porri
1 spicchio d’aglio
zenzero q.b.
1 cucchiaino di miso
2 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di olio di semi di arachidi
Come preparare i gyoza vegani con tofu e verdure
Prepara l’impasto
1 – Nella ciotola della planetaria (io mi sono affidata come sempre alla mia planetaria KitchenAid Blossom che mi consente di ottenere sempre un risultato ottimale in poco tempo #adv),o in una ciotola normale se lavori a mano, unisci tutti gli ingredienti per la preparazione della impasto dei gyoza. Aziona la planetaria munita di gancio e lasciala lavorare a bassa velocità per almeno 10 minuti.



2 – Quando l’impasto risulterà liscio ed omogeneo trasferiscilo sul piano di lavoro, forma un panetto e lascialo riposare in frigo coperto con pellicola alimentare per un’ora.



Prepara le verdure e il tofu
3 – Pulisci bene e taglia il porro e il cavolo verza a striscioline sottili, pela le carote e grattugiale finemente. Man mano, metti da parte le tre verdure in tre ciotole separate. Infine sbriciola il tofu in una ciotola.
La cottura del ripieno
4 – In una padella capiente scalda tre cucchiai d’olio di semi, quindi aggiungi l’aglio in camicia e lascialo rosolare per qualche minuto.
5 – Ora aggiungi il porro precedentemente tagliato e lascialo rosolare per un paio di minuti, quindi aggiungi le carote grattugiate e, successivamente il cavolo verza. Cuoci le verdure per qualche minuto mescolando di tanto in tanto.
6 – Unisci anche il tofu sbriciolato e mescola bene per amalgamarlo alle verdure, quindi lascialo insaporire per qualche minuto.
Condisci il ripieno e lascialo raffreddare
7 – A fiamma viva, condisci il ripieno con la salsa di soia, il miso e lo zenzero schiacciato. Lascia andare sul fuoco per un altro minuto. Spegni la fiamma e lascia raffreddare prima di procedere con la formazione dei gyoza.
Forma i gyoza e cuocili in padella
8 – Stendi l’impasto ad un millimetro di spessore, quindi ricava con un coppa pasta o un bicchiere dei cerchi da circa 8 cm di diametro. Farcisci il centro del cerchio con un cucchiaio di ripieno, quindi bagna leggermente i bordi e chiudi i gyoza come da tradizione (trovi il tutorial nel mio reel su Instagram).
9 – Continua fino ad esaurire tutti gli ingredienti, dovresti ottenere circa 30 gyoza.
10 – Scalda un paio di cucchiai d’olio di semi in una padella capiente e lascia rosolare i gyoza per 2-3 minuti in modo tale che la parte inferiore diventi dorata. Abbassa la fiamma al minimo e aggiungi un bicchiere d’acqua in padella, quindi copri con il coperchio e lascia cuocere i gyoza per 5 minuti.
11 – Una volta pronti servi subito i gyoza accompagnati con della salsa di soia.


Come conservare i gyoza vegani
I gyoza vegani si conservano per 2 giorni in frigo all’interno di un contenitore ermetico. Se preferisci puoi anche congelarli per averli sempre a disposizione, per farlo, posizionali ben separati su un vassoio (o un contenitore ermetico adatto) foderato con della carta forno e copri con pellicola trasparente. Una volta congelati, per guadagnare spazio nel congelatore, li puoi trasferire in un sacchetto gelo.
I miei consigli
La quantità di acqua necessaria per l’impasto dipenderà dal tipo di farina che utilizzerai. Spesso il rapporto farina acqua cambia anche a seconda della marca di farina che utilizzi, anche se della stessa tipologia. In ogni caso, il risultato finale dovrà essere un panetto liscio e compatto, elastico e ben idratato, ma non appiccicoso.
Esistono diverse varianti per la chiusura dei gyoza. Sul web trovi numerosi tutorial molto chiari su come fare. Se ti piace la chiusura che ho realizzato guarda il mio reel su Instagram dove mostro esattamente come fare. Sappi che comunque, come per tutte queste preparazioni, ci vorrà un po’ di pratica, quindi non ti scoraggiare se non verranno bene subito!

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai preparato i miei gyoza vegani con tofu e verdure mi piacerebbe che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale o lasciandomi un commento qui sotto.
Ami la pasta fresca? Dai un’occhiata ai miei culurgiones 100% vegetali!





2 Comments
Isabella Battista in Troiani
17 Settembre 2024 at 09:35Sei in gamba e proverò a fare questa ricetta:))
Cmq grazie 🙏
Ti farò sapere:))
Silvia
29 Settembre 2024 at 14:51Ti ringrazio! Fammi sapere come vengono 🤗