Dopo la prima rivisitazione delle classiche madeleines che ti ho proposto qualche tempo fa mi sono cimentata in una variante davvero golosa. Oltre ad aver aggiunto tanti lamponi nell’impasto che apportano una leggera acidità, perfetta in contrasto con la dolcezza dell’impasto, ho voluto arricchire queste madeleines con una copertura di cioccolato bianco vegano che ho colorato di rosa con del colorante alimentare vegetale rosso a base di lamponi liofilizzati.
La copertura di cioccolato bianco apporta un’ulteriore nota dolce e fondente alle madeleines e le rende ancora più graziose, non trovi?
Quali ingredienti troverai nelle mie madeleines vegane ai lamponi e sostituzioni
Farina 00 per dolci: perfetta con la sua grana fine per delle madeleines sofficissime e delicate. Puoi comunque sostituirla con la stessa quantità di farina semi integrale tipo 1 o 2 oppure con della farina di farro.
Zucchero di canna: conferisce alle madeleines una leggera nota caramellata molto piacevole, le regala una doratura più accentuata e le mantiene umide e soffici. Puoi sostituirlo con la stessa quantità di zucchero semolato bianco.
Olio di semi di girasole: con il suo gusto leggero lascia spazio agli aromi presenti nella ricetta. Inoltre, conferisce morbidezza all’impasto e aiuta la conservazione per diversi giorni. Puoi sostituirlo con 120 g di margarina vegetale fusa.
Bevanda vegetale di soia: meglio se non zuccherata, può essere sostituita da della bevanda vegetale di mandorle o avena.
Buccia di limone: la buccia di limone grattugiata è immancabile nelle madeleines. Mi raccomando, scegli un limone bio con buccia edibile. In alternativa puoi utilizzare anche la buccia d’arancia.
Lamponi freschi: perfetti con la loro acidità in contrasto con la dolcezza dell’impasto delle madeleines. Puoi sostituirli con fragole o mirtilli (se di stagione).
Cioccolato bianco vegano: ormai è facilmente reperibile nei negozi bio fisici e online. Di solito è preparato con burro di cacao e crema di cocco. Se non dovessi riuscire a reperirlo puoi sostituirlo con della glassa allo zucchero, come ho fatto per queste madeleines.
Colorante alimentare rosso vegetale: puoi utilizzare della polvere di lamponi liofilizzati (che tuttavia non è facilmente reperibile nei negozi fisici), oppure del colorante vegetale in polvere a base di barbabietola.
Ottime ragioni per provare le mie madeleines vegane ai lamponi
- 100% vegetali
- senza uova
- senza burro
- soffici
- delicate
- profumate
- facilissime da preparare
- si possono congelare


Ingredienti
Dosi per: 24 madeleines | Preparazione: 10 minuti + 4 ore riposo in frigo | Cottura: 12-13 minuti
200 g farina tipo 00 per dolci Grandi Molini Italiani
160 ml bevanda vegetale di soia non zuccherata
130 g zucchero di canna
90 ml olio di semi di girasole
7 g lievito per dolci
1 limone grande bio, la buccia
125 g lamponi freschi
Per la decorazione
100 g cioccolato bianco vegano
colorante alimentare vegetale rosso o polvere di lamponi liofilizzati q.b.
Come preparare le madeleines vegane ai lamponi senza uova e burro
Prepara l’impasto
1 – In una ciotola capiente setaccia la farina e il lievito, quindi aggiungi lo zucchero di canna e mischia bene.
2 – In un’altra ciotola, unisci la bevanda vegetale, l’olio di semi, la buccia grattugiata di un limone e mischia bene con una frusta.
3 – Ora unisci gli ingredienti secchi a quelli umidi senza lavorare eccessivamente l’impasto in quanto questo potrebbe portare alla formazione di glutine, rendendo le madeleines gommose.
4 – Taglia i lamponi a pezzetti e uniscili all’impasto con una spatola delicatamente con movimenti dall’alto verso il basso.
Il riposo in frigo
5 – Trasferisci l’impasto in una sac à poche e lascialo riposare in frigo per almeno 4 ore, meglio se per tutta la notte. Questo passaggio è fondamentale per ottenere la classica gobbetta che contraddistingue le madeleines. Una volta infornate, lo sbalzo termico porterà alla formazione della gobbetta perfetta.
La cottura
6 – Passato il tempo di riposo in frigo, preriscalda il forno alla massima potenza, 230-240°C, in modalità statica.
7 – Una volta che il forno sarà arrivato a temperatura, prendi la sac à poche dal frigo e, con movimenti a zig zag, riempi per 3/4 gli stampini di silicone che avrai adagiato su una teglia da forno. Riponi l’impasto avanzato in frigo per una seconda infornata.
8 – Cuoci le madeleines a 230-240°C per 4 minuti, quindi abbassa la temperatura a 190°C e cuoci per altri 8-9 minuti. Passato questo tempo attiva la modalità ventilata per un paio di minuti per una doratura perfetta.
9 – Una volta pronte, sforna le madeleines e lasciale raffreddare a temperatura ambiente per 5-10 minuti nello stampo, prima di sformarle.
La decorazione
10 – Quando saranno completamente fredde potrai procedere con la decorazione. Fai sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria quindi aggiungi il colorante rosso (o la polvere di lamponi) fino ad ottenere la gradazione di colore che preferisci.
11- Metti un cucchiaino di cioccolato fuso negli stampini puliti, quindi adagia sopra le madeleines e fai una leggera pressione. Il cioccolato basterà per circa 12 delle 24 madeleines.
12 – Riponi gli stampi in frigo per un’ora in modo tale che il cioccolato si rassodi.
13 – Sforma le madeleines e riponile in un contenitore ermetico.
Come conservare le madeleines vegane ai lamponi
Le madeleines vegane ai lamponi si conservano a temperatura ambiente, chiuse all’interno di un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Per quanto riguarda invece le madeleines ricoperte con il cioccolato bianco, consiglio di conservarle in frigo, sempre all’interno di un contenitore ermetico.


I miei consigli
- Ciò che rende speciali le madeleines, oltre al gusto delicato e la consistenza soffice, è quella loro graziosa gobbetta, tanto carina quanto difficile da ottenere se non si seguono alcuni passaggi. In sostanza, la gobbetta si forma grazie allo shock termico tra l’impasto freddo e il forno molto caldo. Pertanto, una volta preparato l’impasto, è necessario farlo riposare in frigo per un minimo di 4 ore, meglio se tutta la notte. Io di solito lo preparo la sera prima per la mattina seguente. Inoltre, per amplificare lo shock termico, lascio riposare in freezer gli stampi una decina di minuti nell’attesa che il forno arrivi alla massima temperatura. Questo aiuta molto la crescita della gobbetta. C’è un altro fattore che per la mia esperienza determina una gobbetta molto più accentuata. È fondamentale riempire gli stampi solo per 3/4, lasciando quindi uno spazio per la loro crescita. Questo non solo ci farà ottenere una bella gobbetta ma eviterà che l’impasto trasbordi dagli stampini rovinando la classica forma a conchiglia delle madeleines.
- Per una copertura al cioccolato perfetta consiglio di utilizzare degli stampi per madeleines in silicone.
- Se dopo la prima infornata dovesse avanzarti dell’impasto i passaggi da seguire sono i seguenti: riponilo di nuovo in frigo, aspetta di sfornare le madeleines, pulisci lo stampo e fallo riposare nuovamente in freezer. Quindi riempilo con l’impasto e inforna. In sostanza dovrai assicurarti anche per le infornate successive che l’impasto e lo stampo siamo sempre ben freddi.
- Ti consiglio di conservare le madeleines ricoperte con il cioccolato bianco in frigo, soprattutto se la temperatura ambiente è alta.

Ti è piaciuta la ricetta delle mie madeleines vegane ai lamponi senza uova e burro? Fammelo sapere nei commenti qui sotto. Se le hai preparate mi piacerebbe che tu la condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale
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*Articolo sponsorizzato in collaborazione con Grandi Molini Italiani





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