Menu
madeleines vegane
Dolci

Madeleines vegane | senza uova e burro

Quanti ricordi legati al profumo e al gusto delicato delle madeleines. Questi deliziosi dolcetti francesi, che si caratterizzano per la loro adorabile gobbetta e la striatura in superficie che ricorda una conchiglia, mi riportano sempre dritta dritta alla mia infanzia. C’erano sempre quando con la mia famiglia si andava in Francia a trovare i parenti, con il loro profumo di limone e quel sentore di mandorla che amavo tanto.

Proprio come per Proust, il sapore e il profumo delle madeleines evocano nella mia mente tanti ricordi felici legati al passato. Il potere evocativo del cibo è un qualcosa che mi affascina da sempre, e con questa ricetta ho voluto proprio fare un tuffo nel passato.

L’ispirazione per questa ricetta è arrivata insieme al nuovo colore dell’anno KitchenAid BUTTER (adv), un omaggio ad una tonalità di giallo delicata e vibrante allo stesso tempo, capace di evocare ricordi nostalgici sereni che scaldano il cuore. L’associazione con Proust e le sue madeleines è stata immediata…

madeleines vegane

Elaborare una versione 100% vegetale delle madeleines non è stato poi così semplice, devo ammetterlo. Partendo dalla ricetta originale, più o meno un quattro quarti (farina, burro, uova e zucchero in parti uguali), ho dovuto fare diverse prove e sostituzioni per bilanciare al meglio gli ingredienti in maniera soddisfacente. Per me non dovevano essere solo buonissime, ma anche perfette esteticamente, ovvero, gobbetta accentuata da una parte e doratura uniforme dall’altra.

Devo dire che sono molto soddisfatta del risultato finale e per capirlo dovrai provarle! Preparare delle madeleines vegane soffici, profumate e gustose è possibile anche senza uova e burro, ed è anche facilissimo se si seguono alcuni piccoli passaggi che ti spiegherò nel dettaglio.

madeleines vegane

Quali ingredienti troverai nelle mie madeleines vegane e sostituzioni

Farina 00: perfetta con la sua grana fine per delle madeleines sofficissime e delicate. Puoi comunque sostituirla con la stessa quantità di farina semi integrale tipo 1 o 2 oppure con della farina di farro.

Zucchero di canna: conferisce alle madeleines una leggera nota caramellata molto piacevole, le regala una doratura più accentuata e le mantiene umide e soffici. Puoi sostituirlo con la stessa quantità di zucchero semolato bianco.

Olio di semi di girasole: con il suo gusto leggero lascia spazio agli aromi presenti nella ricetta. Inoltre, conferisce morbidezza all’impasto e aiuta la conservazione per diversi giorni. Puoi sostituirlo con 120 g di margarina vegetale fusa.

Bevanda vegetale di soia: meglio se non zuccherata, può essere sostituita da della bevanda vegetale di mandorle o riso.

Buccia di limone: la buccia di limone grattugiata è immancabile nelle madeleines. Mi raccomando, scegli un limone bio con buccia edibile. In alternativa puoi utilizzare anche la buccia d’arancia.

Essenza di mandorla: per me le madeleines devono avere nell’impasto un leggero sentore di mandorla, che può essere conferito da un’essenza oppure da una farina. Se non la gradisci, puoi ometterla oppure sostituirla con l’essenza che preferisci, ad esempio vaniglia o arancia.

Ottime ragioni per provare le mie madeleines vegane

  • 100% vegetali
  • senza uova
  • senza burro
  • soffici
  • delicate
  • profumate
  • facilissime da preparare
  • si possono congelare

Ingredienti

Dosi per: 12 madeleines + 16 mini madeleines | Preparazione: 10 minuti + 4 ore riposo in frigo | Cottura: 12-13 minuti

200 g farina 00
160 ml bevanda vegetale di soia non zuccherata
130 g zucchero di canna
90 ml olio di semi di girasole
7 g lievito per dolci
1 limone grande bio, la buccia
5-6 gocce di essenza di mandorla

Per la decorazione
125 g zucchero a velo
2-3 cucchiai di bevanda vegetale di soia
fiori eduli secchi q.b.

Come preparare le madeleines vegane

Prepara l’impasto

1 – In una ciotola capiente setaccia la farina e il lievito, quindi aggiungi lo zucchero di canna e mischia bene.

2 – Nella ciotola della planetaria (o in un’altra ciotola), unisci la bevanda vegetale, l’olio di semi, la buccia grattugiata di un limone e l’essenza di mandorla. Aziona la planetaria munita di frusta e amalgama bene gli ingredienti.

3 – Ora unisci gli ingredienti secchi a quelli umidi, quindi aziona la planetaria a bassa velocità. Dovrai ottenere un impasto omogeneo. Attenzione, non lavorare eccessivamente gli ingredienti in quanto questo potrebbe portare alla formazione di glutine, rendendo le tue madeleines gommose. Sarà sufficiente qualche secondo.

Il riposo in frigo

4 – Trasferisci l’impasto in una sac à poche e lascialo riposare in frigo per almeno 4 ore, meglio se per tutta la notte. Questo passaggio è fondamentale per ottenere la classica gobbetta che contraddistingue le madeleines. Una volta infornate, lo sbalzo termico porterà alla formazione della gobbetta perfetta.

La preparazione degli stampi

5 – Passato il tempo di riposo in frigo, preriscalda il forno alla massima potenza, 230-240°C, in modalità statica.

6 – Mentre il forno si scalda, spennella bene gli stampini con della margarina vegetale fusa, quindi riponi gli stampi in freezer in attesa che il forno arrivi a temperatura. Questo passaggio aiuterà ancora di più lo shock termico e, di conseguenza, la formazione della gobbetta.

7 – Una volta che il forno sarà arrivato a temperatura, prendi la sac à poche dal frigo e, con movimenti a zig zag, riempi per 3/4 gli stampini, quindi sbatti lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle nell’impasto e inforna le madeleines. Riponi l’impasto avanzato in frigo per una seconda infornata.

La cottura

8 – Cuoci le madeleines a 230-240°C per 4 minuti, quindi abbassa la temperatura a 190°C e cuoci per altri 8-9 minuti. Se passato questo tempo le madeleines non dovessero essersi dorate ti consiglio di attivare la modalità ventilata per un paio di minuti.

9 – Una volta pronte, sforna le madeleines e lasciale raffreddare a temperatura ambiente per 5-10 minuti nello stampo, prima di sformarle.

La decorazione

10 – Quando saranno completamente fredde potrai procedere con la decorazione. Prepara la glassa unendo in una ciotolina lo zucchero a velo e la bevanda vegetale, quindi mischia bene. Ora immergi metà superficie delle madeleines nella glassa facendo colare bene quella in eccesso e adagiale su un foglio di carta forno. Infine, cospargi la superficie con i fiori eduli secchi e lascia asciugare bene la glassa.

Come conservare le madeleines vegane

Le madeleines vegane si conservano a temperatura ambiente, chiuse all’interno di un contenitore ermetico per 3-4 giorni. In alternativa puoi anche congelarle, meglio se senza la glassa.

I miei consigli

  • Ciò che rende speciali le madeleines, oltre al gusto delicato e la consistenza soffice, è quella loro graziosa gobbetta, tanto carina quanto difficile da ottenere se non si seguono alcuni passaggi. In sostanza, la gobbetta si forma grazie allo shock termico tra l’impasto freddo e il forno molto caldo. Pertanto, una volta preparato l’impasto, è necessario farlo riposare in frigo per un minimo di 4 ore, meglio se tutta la notte. Io di solito lo preparo la sera prima per la mattina seguente. Inoltre, per amplificare lo shock termico, imburro bene gli stampi e li lascio riposare in freezer una decina di minuti nell’attesa che il forno arrivi alla massima temperatura. Questo aiuterà molto la crescita della gobbetta. C’è un altro fattore che per la mia esperienza determina una gobbetta molto più accentuata. È fondamentale riempire gli stampi solo per 3/4, lasciando quindi uno spazio per la loro crescita. Questo non solo ci farà ottenere una bella gobbetta ma eviterà che l’impasto trasbordi dagli stampini rovinando la classica forma a conchiglia delle madeleines.
  • Ho notato che utilizzare la margarina fusa per imburrare gli stampini piuttosto che l’olio di semi, consente di ottenere una superficie più omogenea.
  • Se dopo la prima infornata dovesse avanzarti dell’impasto i passaggi da seguire sono i seguenti: riponilo di nuovo in frigo, aspetta di sfornare le madeleines, pulisci lo stampo, imburralo e fallo riposare nuovamente in freezer. Quindi riempilo con l’impasto e inforna. In sostanza dovrai assicurarti anche per le infornate successive che l’impasto e lo stampo siamo sempre ben freddi.

Ti è piaciuta la ricetta delle mie madeleines vegane? Fammelo sapere nei commenti qui sotto. Se le hai preparate mi piacerebbe che tu la condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale

Hai ancora voglia di dolce? Dai uno sguardo alla sezione dolci.

No Comments

    Leave a Reply