Menu
pardulas vegan
Dolci

Pardulas vegan | Senza strutto e latticini

Ormai sai che mi diverto molto a rivisitare le ricette della tradizione in chiave vegan, soprattutto quelle della mia regione, la Sardegna. È il caso delle mie pardulas vegan, adorabili dolcetti sardi tipici del periodo pasquale che di solito prevedono l’utilizzo dello strutto e del formaggio per la loro preparazione.

La mia versione è ovviamente senza strutto e senza formaggio ma ti assicuro che non ha nulla da invidiare a quella originale. Dopo diversi esperimenti ho trovato il perfetto equilibrio tra gli ingredienti. Avreste dovuto vedere la mia faccia quando le ho assaggiate, mi è quasi scesa una lacrima perché il sapore è proprio quello, giuro. Ritrovare gli stessi sapori di un dolce che ha fatto parte della mia infanzia è stato davvero commovente!

Con che cosa ho sostituito gli ingredienti della ricetta originale? Semplicissimo, al posto dello strutto, utilizzato per la preparazione del cestino di pasta ho optato per del burro vegetale che fa egregiamente il suo dovere (oltre ad essere più leggero), al posto del formaggio invece ho utilizzato una ricotta di soia che aromatizzata con agrumi e zafferano ha proprio preso il tipico sapore del ripieno delle pardulas.

Ingredienti

Dosi per: 10 panadas | Preparazione: 60 minuti | Cottura: 35-40 minuti

Per la pasta
220 g semola rimacinata di grano duro⠀
50 g burro/margarina vegetale⠀
100 ml acqua⠀
1 pizzico di sale⠀

Per il ripieno
500 g ricotta di soia⠀
100 g zucchero di canna⠀
80 g semola rimacinata di grano duro⠀
20 g amido di mais⠀
1 limone, la buccia⠀
1 arancia, la buccia⠀
1 punta di zafferano⠀

Come preparare le pardulas vegan

1 – Per prima cosa è necessario far scolare la ricotta di soia per una notte in modo tale da eliminare tutta l’acqua in eccesso. Per farlo, mettila in un colino all’interno di un recipiente. Coprila e riponila in frigo.⠀

2 – Il giorno dopo, trasferisci la ricotta di soia in una ciotola, aggiungi lo zucchero di canna (meglio se tritato finemente con un trita spezie) e mescola bene. Unisci poi la semola, l’amido di mais, lo zafferano e le bucce grattugiate degli agrumi. Mescola con cura, copri e lascia riposare in frigo mentre ti dedichi alla preparazione della pasta.⠀

3 – In una ciotola unisci la semola, il sale e la margarina tagliata a cubetti. Lavora con le mani fino a ridurre la margarina in micro palline. Aggiungi l’acqua, lavora con una forchetta e passa subito l’impasto sul piano spolverato con la semola e lavoralo per qualche minuto fino a quando non risulterà liscio e compatto. Copri con della pellicola trasparente e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente.⠀

4 – Passati i 15 minuti, stendi la pasta sul piano spolverato con la semola e con un coppa pasta ricava dei cerchi da 8-10 cm (io ne ho ottenuti 10). Bagna leggermente i bordi e crea la tipica forma a cestino delle pardulas pizzicando i bordi. Riempi con il ripieno fino in superficie, spennella la pasta con del latte vegetale e inforna in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 35-40 minuti.

5 – Una volta pronte, lascia riposare le pardulas una decina di minuti prima di servirle decorate con dei filetti di buccia d’arancia o degli zuccherini colorati.

pardulas vegan

Come conservare le pardulas vegan

Le pardulas vegan si conservano in frigo all’interno di un contenitore ermetico per circa 2-3 giorni. Quando le vorrai consumare ti consiglio di scaldarle leggermente in forno o nel microonde. Se ne hai preparate in abbondanza puoi anche congelarle avendo cura di tenerle separate una dall’altra. Io di solito utilizzo una vaschetta in alluminio con coperchio e le separo con della carta da forno. In freezer si conserveranno per circa 1 mese.

Perché dovresti provare le mie pardulas vegan?

  • senza strutto
  • senza latticini
  • 100% vegetali
  • buone come le originali
  • sane e leggere
  • si possono congelare

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai preparato le mie pardulas vegan mi piacerebbe che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale.

Se stai cercando altre ricette regionali rivisitate in chiave vegan ti consiglio di dare uno sguardo alla ricetta delle mie panadas con verdure, trovi la ricetta qui.

Nessun Commento

    Lascia un Commento