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pissaladière vegana
Pane e lievitati / Piatti Unici / Secondi / Snack

Pissaladière vegana

La pissaladière è una delle ricette della mia infanzia. Il profumo inebriante delle cipolle che pervade la casa me lo ricordo come se fosse ieri, lo adoravo. Lo so, forse per una bambina può risultare abbastanza atipico amare una ricetta dal gusto così deciso e forte ma io la trovavo deliziosa!

La versione che ti propongo qui è una rivisitazione della classica pissaladière nizzarda che prende il suo nome dal pissalat, una crema a base di acciughe. Ovviamente io non ho utilizzato le acciughe ma una combinazione di ingredienti che insieme ne ricordano il sapore: con il giusto equilibrio di miso, salsa di soia e crema di olive sono riuscita ad ottenere un risultato molto soddisfacente, approvato anche da mia madre che ha imparato a farla nella boulangerie in cui lavorava a Nizza ai tempi dell’Università.

Ovviamente le protagoniste indiscusse di questa ricetta sono le cipolle, cotte a lungo e caramellate quindi ti consiglio di utilizzarne di buona qualità. Il tocco finale lo danno poi le olive nere (bisognerebbe usare le nizzarde ma sono perfette anche le taggiasche).

Ingredienti

Dosi peruna teglia rettangolare 40×35 Preparazione20 minuti + 2 ore lievitazioneCottura30 minuti

Per la base
500 g farina tipo 1
250 ml acqua
80 g olio extra vergine di oliva
10 g di sale
1 cucchiaino di zucchero
7 g lievito di birra secco in polvere

Per la farcia
1 kg cipolle
2 cucchiaini di zucchero
4 cucchiaini di salsa di soia
2 cucchiaini di pasta di miso
1 cucchiaino di crema di olive
15 olive taggiasche
3 cucchiai d’olio extra vergine di oliva
salvia e rosmarino q.b.

pissaladière vegana

Come preparare la pissaladière vegana

Inizia con la base

1 – In una ciotola capiente unisci la farina, il lievito e lo zucchero, quindi aggiungi l’acqua a temperatura ambiente e olio e inizia a mischiare gli ingredienti con un cucchiaio di legno. Una volta che la farina avrà assorbito i liquidi aggiungi anche il sale e continua ad impastare per incorporarlo nell’impasto. Trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavoralo bene per una ventina di minuti. Se possiedi un’impastatrice lavoralo a velocità lenta per circa 12 minuti.

2 – Una volta che avrai ottenuto un impasto liscio ed elastico trasferiscilo all’interno di una ciotola abbastanza capiente coperta con della pellicola trasparente e un panno pulito e lascialo lievitare per 2 ore all’interno del forno spento con la luce accesa. La temperatura di lievitazione ideale è tra i 28-30 °C.

Prepara le cipolle

3 – Mentre l’impasto lievita , sbuccia le cipolle, dividile a metà e tagliale finemente.

4 – Fai scaldare tre cucchiai d’olio evo in una padella capiente, aggiungi anche le erbe aromatiche e le cipolle. Accendi la fiamma tenendola bassa e mischia bene, quindi aggiungi mezzo bicchiere d’acqua e un paio di cucchiaini di zucchero. Lascia cuocere le cipolle per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, a fuoco spento, aggiungi la salsa di soia, il miso e la crema di olive, dai una bella mescolata e le cipolle saranno pronte.

Componi la pissaladière vegana e inforna

5 – Passato il tempo necessario per la lievitazione, trasferisci la pasta sulla teglia leggermente oleata e stendila con la punta delle dita fino a ricoprire tutta la teglia. Ora aggiungi le cipolle e disponile in maniera omogenea sulla superficie della base. Infine aggiungi le olive.

6 – Cuoci in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 30 minuti. La pissaladière sarà pronta quando i bordi e la base risulteranno ben dorati.

I miei consigli

Per questa ricetta ho preparato una base lievitata che risulta morbida e fragrante. Se non hai tempo per aspettare la lievitazione dell’impasto puoi optare per una base senza lievito. Ti lascio qui le dosi: 500 g farina, 150 ml di olio evo, 170 ml acqua e un pizzico di sale. Una volta ottenuto il panetto puoi utilizzarlo subito. Con queste dosi otterrai una base bassa e decisamente più croccante. A me piacciono entrambe le versioni!

La cottura delle cipolle è davvero cruciale per la buona riuscita di questa ricetta quindi, mi raccomando, cuocile a lungo. Devono ridurre parecchio il loro volume e caramellarsi per bene. In più la lunga cottura ti aiuterà a digerirle decisamene meglio.

Come conservare la pissaladière vegana

La pissaladière si conserva bene fuori dal frigo all’interno di un contenitore ermetico per 3-4 giorni.

pissaladière vegana

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai provato a preparare questa versione rivisitata in chiave vegana della pissaladière mi farebbe piacere che tu lo condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale

Se sei alla ricerca di altre ricette sfiziose perché non dai uno sguardo al mio plumcake salato con zucchine e olive?

2 Commenti

  • Elena
    14 Marzo 2024 at 15:39

    Gustosa e sana, ottima come cena accompagnata da un’ insalata!
    Grazie, Elena

    Rispondi
    • Silvia
      20 Marzo 2024 at 10:00

      Io la amo da impazzire, sono felice che sia piaciuta anche a te! 😊

      Rispondi

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