Anche d’estate la mia voglia di preparare la pasta fresca non si placa, ma con le alte temperature pensare di mangiare un primo piatto caldo e fumante non è sempre allettante. E proprio da questa riflessione che ho realizzato…perché non condire la pasta con la zuppa fredda regina dell’estate, ovvero il gazpacho?
Ho quindi subito messo insieme tutti gli ingredienti previsti per il gazpacho nel frullatore e l’ho fatto riposare in frigo mentre mi dedicavo alla preparazione dei ravioli verdi di semola rimacinata ripieni di ricotta di mandorle e scorza di limone. Il risultato? Un piatto estivo gustoso e creativo che sorprende ad ogni boccone.
Adoro il contrasto freddo/caldo tra pasta ripiena e condimento che a mio avviso funziona alla perfezione! Ma parliamo del gusto…fresco, leggero e bilanciato, un abbinamento insolito e non banale che vale la pena provare.


Quali ingredienti troverai nei miei ravioli verdi su salsa gazpacho e sostituzioni
Semola rimacinata di grano duro: ha una granulosità più sottile rispetto alla semola classica grazie alla doppia molitura e un colore decisamente più chiaro. Perfetta per la produzione di pasta fatta in casa, pane e pizza. Per questa ricetta puoi sostituirla con la stessa quantità di semola di grano duro.
Spinaci freschi: conferiscono alla pasta un colore verde acceso mantenendone il gusto neutro. Per questa ricetta ti consiglio di utilizzare spinaci freschi ma se non dovessi riuscire a reperirli puoi sostituirli con la stessa quantità di spinaci surgelati.
Ricotta di mandorle: facilissima da preparare in casa è ideale per un ripieno corposo e vellutato. Trovi la mia ricetta qui. Se non hai la possibilità di prepararla in casa, puoi acquistarla già pronta. In commercio se ne trovano di diverse marche, anche di soia. Se la acquisti già pronta, ti consiglio di lasciarla scolare una notte all’interno di un colino a maglia fine per eliminare quanta più acqua possibile, di solito quelle che si comprano al supermercato sono abbastanza acquose.
Gazpacho: verdure a crudo, pane raffermo e olio extra vergine di oliva sono gli ingredienti principali di questa zuppa fredda tipica della tradizione andalusa. Perfetta in abbinamento ai ravioli per un primo piatto estivo che gioca sul contrasto tra caldo e freddo. Trovi la ricetta passo passo del mio gazpacho qui. In alternativa, puoi condire i ravioli con del sugo al pomodoro caldo, oppure con burro vegetale e salvia.
Ottime ragioni per provare i miei ravioli verdi su crema gazpacho
- 100% vegetali
- gustosi
- genuini
- freschi
- estivi
- perfetti come piatto unico
- facili da realizzare
Ingredienti
Dosi per: circa 36 ravioli (4-5 persone) | Preparazione: 60 minuti | Cottura: 2 minuti
Per la pasta
250 g semola rimacinata di grano duro Grandi Molini Italiani
60 ml acqua
125 g spinaci
2,5 g sale
Per il ripieno
300 g ricotta di mandorle
1 limone biologico, la scorza
Sale e pepe q.b.
Per il gazpacho
trovi la ricetta qui


Come preparare i ravioli verdi su crema gazpacho
Inizia preparando il gazpacho e gli spinaci
1 – Per prima cosa prepara il gazpacho che dovrà riposare in frigo almeno 2 ore. Trovi la ricetta qui.
2 – Mentre il gazpacho si raffredda, ti puoi dedicare alla preparazione dei ravioli. Lava sotto acqua corrente gli spinaci eliminando eventuali residui di terra, quindi scolai e asciugali bene.
3 – Trasferisci gli spinaci in una pentola alta e, a fiamma bassa, lasciali appassire completamente girando di tanto in tanto per non farli attaccare al fondo. Una volta pronti, frullali con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema. Mettili da parte.
L’impasto verde
4 – Nella ciotola della planetaria o in una ciotola capiente se lavori a mano, unisci la semola e il sale e mischia bene.
5 – Ora aggiungi la crema di spinaci e 60 ml d’acqua ed inizia a lavorare l’impasto. Continua fino a quando non otterrai un panetto liscio ed omogeneo. Se l’impasto non dovesse raccogliere tutta la semola aggiungi altri 10 ml di acqua per idratarlo e continua ad impastare fino a quando non risulterà bello compatto.
6 – Copri l’impasto con della pellicola alimentare e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Il ripieno di ricotta di mandorle e la composizione dei ravioli
7 – Mentre l’impasto riposa, puoi dedicarti alla preparazione del ripieno. In una ciotola unisci la ricotta di mandorle, la scorza grattugiata del limone, il sale e il pepe, quindi mescola bene. Metti il ripieno in frigo in modo tale che si insaporisca.
8 – Passato il tempo di riposo prendi l’impasto e, con una sfogliatrice o il matterello stendi la pasta ad uno spessore di circa 2 mm, quindi disponilo sul piano coperto con della semola. Ora hai diverse opzioni per formare i tuoi ravioli: io ho utilizzato uno stampo per ravioli da 12 pezzi, molto comodo che mi consente di ottenere dei ravioli precisi e tutti uguali. In alternativa, puoi utilizzare una rotella oppure uno stampino singolo per ravioli.
9 – Nel mio caso, ho adagiato il primo rettangolo di pasta sullo stampo spolverato con della semola, ho quindi riempito i solchi con il ripieno di ricotta precedentemente trasferito nella sac à poche.
10 – A questo punto ho chiuso i ravioli con un’altra sfoglia di pasta e l’ho fatta aderire bene passandoci sopra il matterello. Infine ho rovesciato sul piano spolverato di semola i ravioli e li ho tagliati con una rotella tagliapasta.
Cuoci e servi con il gazpacho freddo
11 – Ho cotto i ravioli in acqua bollente per circa due minuti (sono pronti quando salgono a galla) e li ho serviti su un letto di gazpacho freddo e conditi con un filo d’olio evo.
Come conservare i raviolo verdi su crema gazpacho
Puoi conservare i ravioli non conditi in frigo fino ad 1 giorno oppure li puoi congelare avendo cura di separarli l’uno dall’altro. Il gazpacho invece si conserva in frigo all’interno di un contenitore ermetico fino a 3 giorni.


I miei consigli
- Lascia riposare l’impasto verde per almeno mezz’ora prima di stenderlo, in questo modo avrà il tempo di rilassarsi e riuscirai a lavorarlo molto più facilmente. Per ottimizzare i tempi lo puoi far riposare mentre ti dedichi alla preparazione del ripieno.
- Se non riesci a trovare nei supermercati la ricotta di mandorle puoi sostituirla con la stessa quantità di tofu oppure prepararla in casa. Trovi la mia ricetta qui.
- Il gazpacho va fatto riposare in frigo almeno un paio d’ore prima di essere servito insieme ai ravioli. Questo perché in questa fase avrà modo di insaporirsi ancora di più.


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*Articolo sponsorizzato in collaborazione con Grandi Molini Italiani





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