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torta salata con cavolfiore e patate
Piatti Unici / Secondi

Torta salata con cavolfiore e patate | Ricetta vegana

Amo le torte salate perché si prestano bene per la creazione di tante varianti, a seconda degli ingredienti di stagione disponibili. L’inverno è la stagione di tante verdure deliziose ma quella che più mi soddisfa per la sua versatilità è il cavolo, in tutte le sue varianti. Per questa ricetta ho utilizzato il cavolfiore che ho imparato ad amare fin da piccola grazie a mia madre. Questa torta salata con cavolfiore e patate ha un gusto rustico grazie anche alla pasta brisée realizzata con un preparato integrale e olio extra vergine di oliva.

Un piatto unico, pratico e versatile, ideale da portare con sé in ufficio per la pausa pranzo, perfetto anche come secondo o piatto unico gustoso da accompagnare ad un’insalata.

Quali ingredienti troverai nella mia torta salata con cavolfiore e patate e sostituzioni

Preparato integrale VitaMill®: ricco di fibre, magnesio e potassio è a base di farina integrale di grano tenero ed è l’alleato perfetto per chi vuole prendersi cura del proprio corpo senza rinunciare al piacere della tavola. È un prodotto nutriente ed equilibrato, ideale per realizzare pane, pizze, dolci o pasta fatta in casa. Puoi sostituirlo con la stessa quantità di farina integrale, farina 0, farina tipo 1 tipo 2.

Olio extra vergine di oliva: rende la pasta brisée friabile, rustica e fragrante. In alternativa puoi utilizzare come base della torta salata una brisée classica preparata con margarina, trovi dosi e procedimento qui.

Bevanda vegetale di soia: la base della mia besciamella vegetale, perfetta con il suo gusto neutro. In alternativa puoi sostituirla con la stessa quantità di bevanda vegetale di avena o riso, sempre non zuccherate.

Cavolfiore: protagonista di questa ricetta si presta benissimo come base per il ripieno di questa torta salata invernale. In alternativa puoi utilizzare la stessa quantità di cavolo romanesco o broccoli.

Cavolo nero: immancabile nella stagione invernale per zuppe, torte salate e molte altre ricette. Nel caso in cui non dovessi riuscire a reperirlo, puoi sostituirlo con delle bietole o degli spinaci.

Patate: conferiscono gusto e consistenza al ripieno della torta salata.

Lievito alimentare: è un lievito disattivato senza potere lievitante. Funge da insaporitore e ricorda molto il formaggio stagionato. Puoi ometterlo o sostituirlo con il formaggio vegetale stagionato che preferisci.

Porro: la base del soffritto del ripieno, perfetto con il suo gusto delicato. In alternativa puoi utilizzare della cipolla oppure uno spicchio d’aglio.

Ottime ragioni per provare la mia torta salata con cavolfiore e patate

  • 100% vegetale
  • senza latticini
  • senza uova
  • rustica
  • gustosa
  • nutriente
  • si conserva diversi giorni

Ingredienti

Dosi per: 1 stampo da 24-25 cm | Preparazione: 30 minuti | Cottura: 60 minuti

Pasta brisée all’olio
250 g preparato integrale VitaMill®
80 ml olio extra vergine di oliva
100 ml acqua
1 pizzico di sale

Besciamella
300 ml bevanda vegetale di soia non zuccherata
20 g farina tipo 1 Grandi Molini Italiani
20 ml olio extra vergine d’oliva
noce moscata q.b.
sale q.b.

Ripieno
800 g cavolfiore
300 g patate
4-5 foglie di cavolo nero
1/2 porro
10 g lievito alimentare
olio extra vergine d’oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Come preparare la torta salata con cavolfiore e patate

Inizia dalla pasta brisée all’olio

1- In una ciotola capiente, mischia con cura la farina e il sale, quindi aggiungi l’olio evo e l’acqua incorporandoli con l’aiuto di una forchetta.

2 – Lavora l’impasto con le mani sul piano di lavoro infarinato fino a quando non avrai ottenuto un panetto liscio e omogeneo, quindi coprilo con della pellicola trasparente o con una ciotola e lascialo riposare a temperatura ambiente mentre ti dedichi alle altre preparazioni.

La besciamella e il ripieno

3 – Per la besciamella, in un pentolino unisci la farina e l’olio e mischiali bene con una frusta. Quando il composto arriverà a leggero bollore aggiungi la bevanda di soia e, continuando a mescolare, lascia che la besciamella raggiunga una consistenza cremosa. Ci vorrà qualche minuto. Aggiungi noce moscata, sale e pepe a piacere e mettila da parte.

4 – Fai sbollentare il cavolfiore tagliato a pezzi grossolani per una decina di minuti, quindi scolalo e mettilo da parte a raffreddare.

5 – In una padella capiente fai rosolare in olio evo il porro tagliato sottile, quindi aggiungi le patate private della buccia e tagliate a dadini e lascia cuocere per circa 10-15 minuti. Le patate dovranno risultare morbide.

6 – Verso fine cottura aggiungi il cavolo nero lavato e tagliato a listarelle sottili e lascialo rosolare insieme alle patate per qualche minuto.

7 – Ora puoi aggiungere il cavolfiore in padella. Fallo rosolare insieme alle patate e al cavolo nero in modo tale che si insaporisca e, nel farlo, spezzettalo con la punta del mestolo per ottenere dei pezzi più piccoli.

8 – Ora aggiungi la besciamella e il lievito alimentare e lascia insaporire il tutto per qualche minuto.

La cottura in bianco, la farcitura e la cottura finale

9 – Stendi la pasta brisée e mettila in una teglia, meglio se con fondo rimovibile, e falla aderire bene. Ora puoi procedere con la cottura in bianco della brisée: copri il fondo con della carta da forno e aggiungi dei legumi secchi. Inforna la brisée in forno statico preriscaldato a 180°C per 10 minuti, dopodiché togli la brisée dal forno, rimuovi i legumi e lasciala cuocere per altri 5 minuti in modo tale che il fondo risulti dorato.

10 – A questo punto togli nuovamente la brisée dal forno e aggiungi al suo interno il ripieno schiacciandolo bene e livellando con cura la superficie, quindi cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per altri 45 minuti.

Come conservare la torta salata con cavolfiore e patate vegana

Adoro le torte salate perché si mantengono per diversi giorni. Abbi solo l’accortezza di conservarla in un contenitore ermetico in frigo e rimarrà perfetta fino a 3 giorni. Quando decidi di mangiarla, puoi scaldarla in forno per qualche minuto ma in realtà è ottima anche fredda o a temperatura ambiente.

I miei consigli

  • La cottura in bianco è un passaggio fondamentale per ottenere una pasta brisée friabile a cottura ultimata. Senza questo passaggio, il ripieno andrebbe ad inumidire eccessivamente la brisée rendendola molle e poco friabile. Questa prima cottura indurisce e dora leggermente la brisée che sarà pronta per accogliere il ripieno mantenendo però la sua consistenza ideale.
  • I tempi di cottura possono variare a seconda del forno utilizzato quindi tieni sempre d’occhio la torta salata per non rischiare che sia eccessivamente cotta oppure, al contrario, che abbia bisogno di qualche minuto in più in forno.

Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai realizzato la mia torta salata con cavolfiore e patate mi farebbe piacere che tu la condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale

Sei in cerca di ispirazione per altre deliziose torte salate? Dai uno sguardo qui.

*Articolo sponsorizzato in collaborazione con Grandi Molini Italiani

2 Comments

  • Elena
    9 Aprile 2025 at 14:34

    Mmhh ora sono in dubbio su quale ricetta preparare stasera col cavolfiore: rösti o questa crostata?? Entrambi le ricette sfiziose 👏👏

    Reply
    • Silvia
      25 Maggio 2025 at 10:42

      Difficile scegliere eh?😉

      Reply

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