Questa torta salata è una sintesi perfetta dei profumi e dei sapori tipici dell’estate: pesto al basilico e pomodorini si uniscono in un guscio di pasta brisée all’olio extra vergine di oliva genuino e rustico. Una torta salata che conquista con la sua freschezza e un gusto equilibrato, perfetto nella sua semplicità.
Quali ingredienti troverai nella mia torta salata con cavolfiore e patate e sostituzioni
Farina tipo 1: è una farina semi integrale, perfetta per ottenere una pasta brisée all’olio rustica e genuina. Puoi sostituirla con la stessa quantità di farina integrale, farina 0 o farina tipo 2.
Olio extra vergine di oliva: rende la pasta brisée friabile, rustica e fragrante. In alternativa puoi utilizzare come base della torta salata una brisée classica preparata con margarina, trovi dosi e procedimento qui.
Pomodorini datterini: per questa ricetta go utilizzato dei pomodorini datterino dolci e molto saporiti ma puoi utilizzare la qualità di pomodoro che preferisci, ad esempio ciliegino o pachino.
Pesto fatto in casa: preparare il pesto in casa è semplicissimo, quindi consiglio sempre di non acquistarlo già pronto. Vedrai, il gusto sarà molto più intenso ed andrà ad esaltare ancora di più l’equilibrio complessivo della torta salata. Ovviamente se non hai la possibilità di farlo in casa puoi utilizzarne uno pronto, assicurati solo che sia di qualità, vegano (quindi senza formaggio) e con olio extra vergine di oliva.
Pangrattato: lo spolvero sulla base della pasta brisée dopo aver effettuato la prima fase della cottura, quella in bianco. Questo passaggio serve per evitare che la base assorba in maniera eccessiva il liquido dei pomodorini diventando molle. Aiuta quindi a mantenere la brisée consistente e friabile anche dopo la seconda cottura in forno con il pesto e i pomodorini.
Ottime ragioni per provare la mia torta salata con pesto e pomodorini
- 100% vegetale
- estiva
- senza latticini
- senza uova
- rustica
- gustosa
- nutriente
- facile da preparare


Ingredienti
Dosi per: 1 stampo da 24-25 cm | Preparazione: 30 minuti | Cottura: 60 minuti
Per la pasta brisée all’olio
250 g farina tipo 1
80 ml olio extra vergine di oliva
100 ml acqua
½ cucchiaino di sale
Per i pomodorini
400 g pomodori datterino rossi
4-5 foglie di basilico
Olio, sale e pepe q.b.
3-4 cucchiai di pangrattato
Per il pesto
50 g basilico fresco
20 g pinoli
2 cucchiai di grattugiato vegetale
1 spicchio d’aglio
60 ml olio evo
1 cubetto di ghiaccio
Sale q.b.
Come preparare la torta salata con pesto e pomodorini
Inizia dalla pasta brisée all’olio
1 – Unisci in una ciotola capiente tutti gli ingredienti necessari, mescola bene con un cucchiaio in legno e quando la farina avrà assorbito i liquidi lavora l’impasto con le mani, prima nella ciotola e poi sul piano di lavoro, fino ad ottenere un panetto omogeneo.
2 – Coprilo con pellicola e lascialo riposare per almeno 30 minuti.
Il ripieno di pomodorini e la preparazione del pesto fresco
3 – Taglia i pomodori datterino a metà, trasferiscili in una ciotola e condiscili con olio, pepe, sale e basilico e mettili da parte.
4 – Per il pesto, unisci tutti gli ingredienti in un contenitore alto, quindi frulla il tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere un pesto omogeneo e cremoso.
Forma la torta salata e inforna
5 – Stendi la pasta brisée e trasferiscila in uno stampo da 24 cm di diametro quindi cuocila con il metodo della cottura in bianco a 180° C per 15 minuti. Una volta pronta, lasciala raffreddare completamente, poi spolvera il fondo con del pangrattato.
6 – A questo punto aggiungi sul fondo il pesto livellandolo bene con una spatola e ricoprilo con i pomodori datterino, evitando di mettere il liquido in eccesso che si è formato nella ciotola.
7 – Cuoci in forno statico preriscaldato a 180° C per 40-45 minuti.
Come conservare la torta salata con pesto e pomodorini
Adoro le torte salate perché si mantengono per diversi giorni. Abbi solo l’accortezza di conservarla in un contenitore ermetico in frigo e rimarrà perfetta fino a 3 giorni. Quando decidi di mangiarla, puoi scaldarla in forno per qualche minuto ma in realtà è ottima anche fredda o a temperatura ambiente.


I miei consigli
- La cottura in bianco è un passaggio fondamentale per ottenere una pasta brisée friabile a cottura ultimata. Senza questo passaggio, il ripieno andrebbe ad inumidire eccessivamente la brisée rendendola molle e poco friabile. Questa prima cottura indurisce e dora leggermente la brisée che sarà pronta per accogliere il ripieno mantenendo però la sua consistenza ideale.
- Spolverare il pangrattato sulla base della pasta brisée dopo aver effettuato la cottura in bianco è necessario per evitare che questa assorba in maniera eccessiva il liquido dei pomodorini e del pesto diventando molle. Aiuta la mantenere la brisée consistente e friabile anche dopo la seconda cottura in forno con il pesto e i pomodorini.
- I tempi di cottura possono variare a seconda del forno utilizzato quindi tieni sempre d’occhio la torta salata per non rischiare che sia eccessivamente cotta oppure, al contrario, che abbia bisogno di qualche minuto in più in forno.
Ti è piaciuta questa ricetta? Se hai realizzato la mia torta salata con pesto e pomodorini mi farebbe piacere che tu la condividessi con me taggandomi su Instagram @essenzavegetale
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